Babylove – Battesimo di Baby G.

“Being chic is an attitude”

by Ilaria Remezzano

Tempo di cerimonie: non solo matrimoni sfarzosi e coreografici, o più low profile, magari in stile country, ma anche battesimi. Tanti battesimi. Ognuno diverso dall’altro. Ognuno espressione di un sentire e di un gusto personale.
Flavio ed io siamo due tipi da less is more e il battesimo della nostra Baby G si è svolto un sabato pomeriggio di fine aprile, solo con i parenti più stretti. Il tempo non è stato clemente: tanto vento e temperature sotto i 15 gradi con una timida apparizione di sole solo nel pomeriggio.
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Time for ceremonies: not only lavish and choreographed weddings, or more low-profile, country-style ones, but also baptisms. Lots of baptisms.  Each one different from the other. Each one an expression of a personal feeling and taste.
Flavio and I are two less-is-more types, and our Baby G’s christening took place on a Saturday afternoon at the end of April, only with close relatives. The weather was not kind: a lot of wind and temperatures below 15 degrees with a timid appearance of sunshine only in the afternoon.

Per Ginevra ho scelto un bellissimo abito de Il Gufo: bianco con un tulle rosa a balze, elegante ma anche scanzonato, a cui ho abbinato un golfino e una giacca trapuntata. Altrimenti gelava, povera piccola! Per sdrammatizzare un po’ il look le ho messo una cuffietta fatta a mano e, come scarpe, le ballerine di Sonatina che è riuscita a togliersi almeno una decina di volte, nonostante gliele avessi appiccate alle calze con dello scotch (trucchetto che, come stylist di moda bambino, ho imparato sul set). In chiesa Ginny è stata brava, ha pianto solo quando il parroco le ha bagnato la testa. Poi foto di rito sul piazzale della chiesa di Ri Alto, il quartiere di Chiavari dove viviamo, e via sul lungomare, al Grand Hotel Torre Fara, dove ci aspettava un aperitivo-light lunch in giardino e taglio della torta a bordo piscina, con le palme, il mare e il cielo blu che sembrava di essere a Los Angeles.
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For Ginevra I chose a beautiful Il Gufo dress: white with a pink flounced tulle, elegant but also easygoing, to which I matched a jumper and a quilted jacket. Otherwise it was freezing, poor baby! To tone down the look a bit, I put a handmade bonnet on her and Sonatina’s ballet flats as shoes, which she managed to take off at least a dozen times, even though I taped them to her stockings (a trick I learned on set as a child fashion stylist). In church Ginny was good, she only cried when the priest wet her head. Then ritual photos in the church square in Ri Alto, the Chiavari neighbourhood where we live, and off to the seafront, to the Grand Hotel Torre Fara, where an aperitif-light lunch was waiting for us in the garden and the cake cutting by the pool, with the palm trees, the sea and the blue sky that looked like Los Angeles.

“Dai a una bambina le scarpe giuste e conquisterà il mondo”

Purtroppo non abbiamo neppure una foto di Baby G sorridente! Ho una bimba piuttosto seria che non ama mettersi in posa, anche se si è goduta la festa e si è fatta coccolare da tutti. Come cadeaux per gli ospiti ho realizzato delle calamite con un po’ di foto buffe di Ginevra. Le ho stampate facilmente grazie all’applicazione Photosi.
Certo non si sbellica dalle risate, ma almeno in quelle sorride!
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Unfortunately, we don’t even have a picture of Baby G smiling! I have a rather serious little girl who doesn’t like to pose, although she enjoyed the party and let everyone cuddle her. As gifts for the guests I made magnets with some funny pictures of Geneva. I printed them easily thanks to the Photosi app.
Of course she doesn’t crack up laughing, but at least she smiles in those!

 

Posted by Petra Barkhof