I look invernali FW19 più belli della Pitti Box

di Anna Milan

Quest’anno il Pitti Bimbo è stato un vero e proprio Jack-in-the-box. Eravamo tutti in attesa di scoprire il contenuto della scatola, ci aspettavamo uscisse fuori un diavoletto a molla…
L’88esima edizione della fiera moda bambino ci ha stupito, come fanno i fuochi d’artificio, con creazioni particolari e innovative. 

“La Montagna Chiama”.
Da Péro l’ethno-style indiano incontra il romanticismo tedesco.

Prendete un cucchiaio abbondante di folklore, una manciata di Heidi e un pizzico di tradizione delle ragazze della Foresta Nera… Con i suoi look invernali, la stilista Aneeth Arora ci ha trasportati dritti in un idillio di montagna, dove fiorisce la genziana e scorrono i torrenti. Che lo volessimo o meno, sembrava che il profumo della fresca aria di montagna salisse alle nostre narici, mentre i modelli Péro sfilavano sulla passerella assieme alle marmotte.

Principessa all’improvviso:
Raspberry Plum scopre il suo lato gentile.

Il buffone della classe della moda bimbo è diventato docile. In passato, le collezioni di Aleksandra Matthews erano estrose, ma a Firenze ci ha sorpreso con dei look invernali ispirati all’Oriente e dai tenui colori ad acquerello. “Dreaming of the East”, questo il nome della collezione AI19 della designer londinese, è un omaggio all’arte popolare dell’Asia orientale: che si tratti di un hanbok coreano o di un kimono giapponese, Aleksandra di Raspberry Plum ha coraggiosamente reinterpretato i costumi tradizionali.

Carbon Soldier marcia verso l’inverno con creazioni coraggiose.

Barbara McCamish disegna uniformi per i suoi piccoli “Carbon Soldier” che in gergo neozelandese vuol dire bambini. Come mente creativa del brand più famoso della Nuova Zelanda, la designer è nota per la sua couture all’avanguardia e la sua palette di colori. In questa collezione, l’elegante nero, marchio di fabbrica di Carbon Soldier, è stato sfidato dal brillante arancione e dal giallo limone, che si sono uniti alle truppe. Che sorpresa questa esplosione di colore!

Look invernali su nuvole di panna, la Candy Couture di Moque

Dolce e amorevolmente decorata come dei cupcake: questa la moda per bambini di Moque, brand newyorkese. La designer Hyojung Ahn, riesce però a ridurre il contenuto di zuccheri per creare degli outfit cool e per nulla leziosi. Il brand sembra un vero e proprio negozio di caramelle.

Clean Chic Déjà-vu. UNLABEL celebra il minimalismo 90’s

Jil Sander ora disegna anche per bambini? Ci è venuta in mente questa domanda mentre un inverno minimalista scivolava lungo la passerella. La Grande Dame del Purismo sembra essere un esempio per il designer di UNLABEL. Ad ogni modo, i look della nuova collezione “Déjà Vu” ricordano quella moda che suscitò scalpore negli anni ’90: non perché fosse appariscente, ma per il suo contrario, estremamente purista, come questa moda per bambini che viene con disinvoltura dalla Lituania per il prossimo inverno.

 

La gang de Il Gufo invade la Stazione Leopolda.

Dopo due stagioni a Milano, il marchio di moda italiano per bambini Il Gufo è finalmente tornato a Firenze per la gioia di molti fan di Pitti Bimbo. Nella stazione dismessa della Leopolda siamo riusciti ad ottenere una visione dei nuovi look invernali: Il Gufo ci ha sorpreso in mezzo a questo background storico con una collezione molto eclettica per l’inverno del 2019: dal super sportivo all’eleganza couture.

Il testo originale è stato pubblicato in tedesco su MILAN Magazine

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Posted by Petra Barkhof