Treehotel – Svezia

Immaginate di vivere sospesi tra gli alberi e di ammirare il paesaggio mozzafiato che si apre attorno a voi dai finestrini di una calda e accogliente…navicella spaziale.

Il sogno di qualsiasi bambino (e forse anche di parecchi adulti) diventa realtà al Tree Hotel, un piccolo gioiello di design che sorge in mezzo alla foresta della Svezia del nord: una sorta di albergo diffuso le cui camere sono vere e proprie palafitte – una diversa dall’altra – sospese in mezzo alla pineta.

C’è la stanza UFO, che sembra appunto una navicella spaziale atterrata tra i pini, realizzata con materiali ultraleggeri ed eco-sostenibili. Ha interni minimal, in legno chiaro, che rendono l’ambiente caldo e accogliente ed è dotata di un letto king size e 3 letti singoli, per ospitare fino a 5 persone. Il bagno è interno mentre la doccia e la sauna si trovano in due edifici separati a cui si arriva scendendo le scalette dell’UFO.

La Seventh room è un appartamento sospeso a 10 metri di altezza. Una volta arrivati in cima ci si ritrova tra le rigogliose cime degli alberi della Lapponia svedese, con una vista mozzafiato sul fiume Lule.

Dalle grandi finestre panoramiche che si affacciano a nord e dai lucernari delle camere da letto si ammira l’aurora boreale. Lo spazio è stato progettato per regalare agli ospiti esperienze particolari.

La più spettacolare la offre sicuramente il patio, che consiste in una rete sospesa al centro della costruzione su cui ci si può sdraiare per ascoltare i suoni della foresta e guardare il cielo stellato (d’estate è anche possibile dormirci!).

Materiali ecologici, legno di betulla e tessuti scandinavi definiscono gli interni, luminosissimi. L’appartamento è diviso in due stanze e ha due letti matrimoniali, un divano letto, un salotto, servizi igienici e un bagno con doccia.

Il Tree hotel rappresenta un vero e proprio invito a riconciliarsi con la natura, a rallentare i ritmi serrati a cui siamo abituati. Qui è possibile prenotare una gita nella foresta innevata sulla slitta trascinata dai cani oppure fare un safari per intercettare le renne tra i boschi. Andare in motoslitta a guardare l’aurora boreale che illumina il cielo o ancora sperimentare la pesca alla mosca, tipica di questa zona, e scoprire tutto sulle bacche e i funghi che si raccolgono lungo il percorso.

Per chi vuole sperimentare un soggiorno più ‘normale’, oltre alle camere che si trovano all’interno della Guest house del Tree Hotel, c’è la camera Blue cone, una palafitta più facilmente accessibile e caratterizzata da un design più tradizionale. La stanza ha una forma di un piccolo tendone da circo, con la struttura in legno tinto di rosso e le fondamenta che la rendono appena sospesa sul terreno.

Vi si accede tramite un ponticello dalla pendenza minima: avventura garantita per una camera più a misura di famiglie con bambini piccoli al seguito.

La Guest house comprende il ristorante, che sembra rimasto fermo agli anni ’50 e serve piatti tradizionali, la sauna e la zona relax.

Buone notizie per chi proprio non riesce a fare digital detox: tutte le camere hanno il WiFi gratuito.

Testo di Mariangela Monti

www.treehotel.se

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Posted by Petra Barkhof