Junior Blvd

text by Enrico Fragale Esposito 

Dopo Drew Barrymore che lo ha definito una festa per gli occhi sul suo Drew Magazine e British Vogue che già si chiedeva quando uscisse una linea adulto, (che finalmente adesso c’è) anche noi siamo rimasti abbagliati dalle collezioni del brand australiano Junior Blvd. Anche perché amiamo il color mixing e i pezzi di questo marchio sono quasi delle opere d’arte POP. Lo ha fondato la designer Louise Skyes, che ha un senso dello stile unico e riconoscibile per la sua impronta un po’ retro ma con tagli moderni.
Per realizzare queste foto di lookbook, Louise ha inviato abiti e accessori di Junior Blvd a bambini sparsi in Italia, Germania, Usa, Australia e altri paesi di tutto il mondo, durante il lockdown. Ha poi raccolto tutte le foto che i bambini si sono scattati e ha creato un libro che sembra quasi un fumetto.
La cosa più bella di tutte è che questi giovani modelli, rappresentanti del brand, sono diventati amici e hanno creato una grande community sotto il segno Junior Blvd che si può definire mondiale. 🙂

EN
After Drew Barrymore who defined it a feast for the eyes on his Drew Magazine and British Vogue who wondered when they will come out with an adult line, (now it is available) we too were dazzled by the collections of the Australian brand Junior Blvd. Also because we love color mixing and the pieces of this brand are almost POP works of art. It was founded by designer Louise Skyes, who has a unique and recognizable sense of style due to her slightly retro imprint but with modern cuts.
To realize these lookbook pictures, Louise sent Junior Blvd clothes and accessories to children all over Italy, Germany, USA, Australia and other countries around the world, during the lockdown. Then she collected all the photos the children took and created a comic style book.
The most beautiful thing of all is that these young models, ambassadors of the brand, have become friends and created a great global community under the Junior Blvd sign.

juniorblvd.com
@juniorblvdkids

Posted by Petra Barkhof