Può una cameretta crescere insieme ai bambini?

Nidi e Politecnico di Milano ripensano l'arredo attraverso l'Emotional Durability

Close-up of a design student sketching furniture concepts during the Wear & Grow workshop, exploring adaptable and sustainable interior solutions for children and teenagers through hand-drawn product designs.

di Enrico Fragale Esposito

 

I bambini crescono in fretta. Quella cameretta che fino a ieri sembrava perfetta può improvvisamente risultare troppo piccola, troppo infantile o semplicemente non rispecchiare più chi sono diventati. E se, invece di sostituire i mobili ogni pochi anni, fossero loro a crescere insieme ai bambini?

 

È da questa domanda che nasce Wear & Grow, il workshop promosso da Nidi, brand di Battistella Company specializzato nell’arredo per bambini e ragazzi, insieme agli studenti della Scuola del Design del Politecnico di Milano. Più che immaginare semplicemente nuovi arredi, l’iniziativa ha voluto riflettere su un tema sempre più attuale: progettare oggetti destinati a durare, non solo dal punto di vista dei materiali, ma anche del legame che riescono a creare con chi li utilizza.

 

Al centro del progetto c’è il concetto di Emotional Durability, secondo cui un prodotto è davvero sostenibile quando continua a essere amato e utilizzato nel tempo. La sfida, quindi, non era progettare mobili con un ciclo di vita limitato, ma immaginare soluzioni capaci di adattarsi alla crescita dei bambini, ai cambiamenti delle loro abitudini e all’evoluzione della loro personalità, accompagnandoli dall’infanzia all’adolescenza e oltre.

Prototype of a modular children's coat rack developed during the Wear & Grow workshop, designed to adapt as children grow and encourage independence in organising clothes and everyday essentials.
Student testing a cardboard furniture prototype during the Wear & Grow design workshop at Politecnico di Milano, exploring adaptable and emotionally durable solutions for children's interiors.

Svoltosi a giugno, il workshop ha coinvolto gli studenti del Corso di Laurea in Design del Prodotto del Politecnico di Milano, chiamati a progettare partendo da un gesto quotidiano: vestirsi. Non solo abiti, però, ma anche accessori, passioni, ricordi e tutti quegli oggetti che, crescendo, finiscono per raccontare qualcosa di noi.

 

Da questo percorso sono nati dieci concept originali, ciascuno con un approccio diverso. Alcuni arredi si trasformano seguendo la crescita dei bambini, altri cambiano funzione passando da elementi dedicati al gioco a pratiche soluzioni contenitive, mentre altri ancora incoraggiano l’autonomia aiutando i più piccoli a organizzare vestiti e oggetti personali. Appendiabiti modulari, lampade adattabili, sedute riconfigurabili, contenitori multifunzione e mobili trasformabili condividono tutti lo stesso obiettivo: restare utili nel tempo, anziché diventare superflui dopo una sola fase della crescita.

 

Al di là dei singoli progetti, Wear & Grow apre una riflessione più ampia su come immaginiamo oggi gli spazi dedicati all’infanzia. Perché sostenibilità non significa soltanto scegliere materiali migliori, ma anche progettare oggetti che le famiglie abbiano davvero voglia di conservare. Arredi capaci di adattarsi ai cambiamenti, invece di essere sostituiti, possono contribuire a ridurre gli sprechi e, allo stesso tempo, diventare parte dei ricordi e della quotidianità di chi li vive.
Con questa seconda collaborazione, Nidi e il Politecnico di Milano confermano la volontà di promuovere un dialogo tra impresa, università e giovani designer per ripensare l’arredo dedicato ai bambini e ai ragazzi. L’obiettivo è immaginare spazi che non siano progettati semplicemente per durare più a lungo, ma per crescere insieme alle persone che li abitano.

 

nidi.it

 

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