Christina Rohde FW26: stampe giocose e silhouette scenografiche
Dove stampe floreali oversize, fiocchi scenografici, tulle e sovrapposizioni giocose portano una nota di teatralità nel guardaroba dei più piccoli.
di Enrico Fragale Esposito
Dimentichiamo le regole del vestirsi bene: la collezione FW26 di Christina Rohde segue un dress code tutto suo. Fiori oversize, fiocchi scenografici, maniche a palloncino e gonne così voluminose da creare piccoli ingorghi fanno la loro comparsa accanto a felpe con cappuccio e scarpe nere chunky, che riportano questa fantasia con i piedi per terra. Un pizzico di fiaba, un tocco di ribellione fashion e nessuna intenzione di fare la brava. Perché, quando si tratta di vestirsi, accontentarsi dell’ordinario se si può entrare in scena?
Fiori, ma con stile
Dimentichiamo le timide margheritine che decorano discretamente un colletto. Qui i fiori vogliono spazio. Enormi tulipani sbocciano su camicie e gonne rosa confetto, mentre fioriture dai colori pittorici ricoprono abiti nelle sfumature del viola, del blu e del rosso fuoco. Le stampe sono quasi fuori scala, come se qualcuno fosse entrato in un negozio di fiori e, per errore, avesse ordinato l’intero giardino.
Il risultato è giocoso senza essere stucchevole, con colori decisi e abbinamenti inaspettati che regalano anche ai capi più romantici un twist decisamente anticonvenzionale.
Il volume fa la differenza
Se la parola preferita della collezione FW26 fosse una, probabilmente sarebbe more. Più ruches, più tulle, più maniche a palloncino, più tessuti liberi di fare di testa propria. Le camicie sfoggiano spalle esagerate e fiocchi generosi, gli abiti si trasformano in forme scultoree e le gonne acquistano volume nei punti giusti.
Alcuni look hanno un irresistibile sapore da grande occasione, ma nulla sembra troppo prezioso per essere indossato e vissuto con leggerezza. Un abito nero dalla texture vaporosa, una felpa grigia abbinata a una gonna ampia: ogni outfit nasconde un piccolo colpo di scena. Persino i capi più semplici sembrano pronti a rubare la scena.
Ciò che rende così interessante la collezione di Christina Rohde è proprio la sua capacità di giocare con stili diversi senza prendersi troppo sul serio. Il romantico non deve per forza essere lezioso, il nero non è sinonimo di serietà e una felpa con cappuccio può convivere felicemente nello stesso guardaroba con una gonna di tulle dal volume teatrale.
E diciamolo: se non è questo il momento di indossare fiori giganti, fiocchi oversize e gonne così voluminose da meritare un indirizzo tutto loro, quando lo sarà?
