Il Teatro come spazio di ascolto per la salute mentale dei giovani

Torna in scena Chi come me di Roy Chen, diretto da Andrée Ruth Shammah: uno spettacolo delicato e potente che racconta l’adolescenza e la salute mentale attraverso la forza curatrice del teatro.

Chi come me
Ci sono storie che non chiedono spiegazioni, ma attenzione. Chi come me, per la regia di Andrée Ruth Shammah e il testo di Roy Chen, è una di queste.

Dopo i sold out e il grande favore della critica delle passate stagioni, lo spettacolo torna fino al 1 marzo al Teatro Franco Parenti di Milano. Non un ritorno nostalgico, ma necessario.

 

Il testo nasce da un’esperienza reale. Nell’estate del 2019 Roy Chen, scrittore, traduttore e drammaturgo stabile del Teatro Gesher, viene invitato a partecipare a una lezione di teatro all’interno di un centro di salute mentale di Tel Aviv. Da quell’incontro nasce una frequentazione intensa, fatta di ascolto, silenzi, giochi e condivisione.

 

In scena, un gruppo di adolescenti ricoverati nel reparto giovanile di un ospedale psichiatrico. Le loro giornate sono attraversate da paure, fragilità, slanci improvvisi e momenti di isolamento. Dorit, giovane insegnante di teatro voluta dal direttore dell’Istituto, propone loro un percorso creativo: costruire insieme uno spettacolo. Ed è proprio attraverso il teatro che i ragazzi iniziano a guardarsi dentro, a parlare, a sentirsi meno soli.

Chi come me è uno spettacolo delicato e poetico, capace di trovare la sua intensità nella leggerezza. Affronta il tema della salute mentale nei giovani senza semplificazioni o retorica, scegliendo invece la via dell’empatia e della verità emotiva.

 

In un momento storico in cui l’adolescenza è spesso raccontata come emergenza, questo lavoro invita a una consapevolezza più profonda: ascoltare prima di giudicare, accogliere prima di correggere. Perché, a volte, la cura comincia da una frase semplice e disarmante: “chi come me”?

Chi_come_me_7
Chi_come_me_10

Per maggiori info visitate il sito teatrofrancoparenti.it

 

Pianificate una cena fuori senza bambini? Scopri un’esperienza selezionata da Scimparello qui.