Mylky: preparare il latte vegetale fresco in casa

Da un’intolleranza da bambina al mio primo latte d’avena fatto in casa

Petra Barkhof holding the Mylky plant milk maker at home, wearing a colorful Hello Kitty print top and signature blond hairstyle with blue tips. Lifestyle portrait for Scimparello Magazine.

text Petra Barkhof

 

Ci sono oggetti che ti incuriosiscono subito, anche prima di capire se ti servono davvero.

 

A me è successo con Mylky. L’ho vista su Instagram, quasi per caso, e mi sono fermata. Una macchina per preparare il latte vegetale fresco in casa, scegliendo ingredienti semplici come avena, mandorle, anacardi o cocco.

 

Forse mi ha colpita così tanto perché il latte, per me, non è mai stato una cosa neutra.

Sono intollerante al latte da quando ero bambina. Solo che allora non si parlava di intolleranze come oggi. Non c’erano alternative al supermercato, non c’erano etichette da leggere con attenzione, non c’era tutta questa consapevolezza. Io sapevo solo che avevo spesso mal di pancia e che il sapore del latte mi dava fastidio. Punto.

 

Crescendo ho capito meglio il mio corpo, ho iniziato a evitare il latte vaccino e, come tante persone, ho provato varie alternative vegetali. Alcune buonissime, altre meno. Alcune troppo dolci, altre con liste di ingredienti infinite.

 

E così, quando ho visto Mylky, la mia prima reazione è stata: ma davvero posso farmelo io, in casa, con quello che scelgo io?

Mylky mi è arrivata ieri. Ora voglio provarla davvero, nella mia cucina, con le mie abitudini e con quella curiosità un po’ bambina che mi viene quando scopro qualcosa di nuovo.

 

E poi ho pensato subito anche ai bambini.

Perché se per noi adulti scegliere cosa mangiamo e beviamo è importante, per i bambini lo è forse ancora di più. Abituarli a sapori semplici, a ingredienti riconoscibili, a una colazione preparata in casa può diventare un gesto piccolo ma bello. Non per essere perfetti, non per trasformare la cucina in un laboratorio salutista, ma per rendere più naturale l’idea che quello che beviamo può nascere da pochi ingredienti veri.

 

Mi piace l’idea di poter scegliere: un latte di mandorla più delicato, uno di avena più morbido, uno di anacardi più cremoso. Mi piace anche il pensiero di provare ricette diverse e capire quali funzionano davvero nella quotidianità, non solo nelle foto belle di Instagram.

 

Però una cosa posso già dirla: questa mattina, sul mio balcone a Lanzarote, ho versato nel caffè il latte d’avena preparato da me, invece del solito in cartone. Ed era eccezionale.

 

Per questo, se siete già curiosi e volete provarla anche voi, vi lascio qui il mio codice sconto/link. Al momento del checkout potete inserire il codice PETRA10 per ottenere uno sconto.

 

Nel frattempo io continuo a testarla — e presto vi racconterò tutto meglio anche in un reel.

milk bottle and cup with written La vita è belle
Homemade plant milk being poured from a glass bottle into a white mug with the phrase “la vita è bella” on a patterned table outdoors in Lanzarote. A blue surfboard leans against the wall in the background. Scimparello Magazine lifestyle image.

mylky.it
mylky.es

@themylky

 

Se vi interessano piccoli oggetti belli e utili per la quotidianità dei bambini, potete leggere anche il nostro articolo su 24Bottles Kids.