The New Society Menswear SS26
Quando il kidswear cresce e diventa una nuova storia maschile
di Enrico Fragale Esposito
C’è qualcosa di leggermente ironico nelle tempistiche.
A pochi giorni dalla Festa del Papà in Italia, quando tutti si affrettano a celebrare i padri con gesti simbolici e guide regalo, arriva questa notizia. Però alcune storie non hanno bisogno di essere gridate in una data precisa, ma di trovare il loro spazio per respirare.
E, a dirla tutta, non siamo mai stati grandi fan delle ricorrenze da calendario. La genitorialità non è un racconto di un solo giorno. È stratificata, continua, silenziosamente radicale nei suoi gesti quotidiani. Forse è proprio per questo che The New Society ha scelto di presentare la sua prima capsule menswear senza rumore, ma con intenzione.
È molto più comune vedere brand kidswear espandersi nel womenswear, una sorta di estensione estetica quasi istintiva. Il passaggio al menswear, invece, ha un altro sapore. Meno prevedibile. Più consapevole.
La collezione si allontana dalle costruzioni più rigide del guardaroba maschile e abbraccia qualcosa di più fluido. Le silhouette sono pulite, i volumi morbidi, i tessuti sembrano già vissuti, come se ti appartenessero da sempre.
All’interno dell’universo SWEET SS26, la natura non è solo un’ispirazione, ma una vera e propria struttura: texture organiche, colori addolciti (quasi scoloriti dal sole) e uno sguardo che rallenta, filtrando ogni cosa.
The New Society resta fedele alla sua idea originaria: la moda come forma di connessione. Con noi stessi, con gli altri, con l’ambiente che attraversiamo.
Il menswear, in questo senso, non è una categoria. È semplicemente un altro modo di raccontare la stessa storia.
wearethenewsociety.com
🫸🏻🫷🏻Un brand indipendente ha incontrato Zara Home e noi ne parliamo qui.
