péro Home: la nuova collezione

dove l’artigianalità, i ricordi e un pizzico di magia trovano casa.

Person holding a sheer pink embroidered curtain from the péro Home collection, revealing colourful floral textiles underneath.

di Enrico Fragale Esposito

 

Che sensazione dà sentirsi a casa?
Forse è la morbidezza di una trapunta molto amata, una tenda che si muove nella brezza del pomeriggio, una montagna di cuscini che, senza che nessuno sappia bene come, ha finito per conquistare il letto. Forse è qualcosa di meno ordinato, più personale, un po’ imperfetto… e proprio per questo infinitamente più bello.

 

Con péro Home, la casa diventa esattamente questo: un luogo fatto di ricordi, texture, colori e artigianalità. Non un interno perfettamente studiato, ma un piccolo mondo in cui perdersi. E, a giudicare da queste immagini, magari anche uno in cui scomparire felicemente sotto una montagna di trapunte.

 

E il punto di partenza è proprio quello che ci aspetteremmo da péro: i tessuti.
Cotoni lavorati a mano, leggerissimi Chanderi e Maheshwar, lino naturale, righe Mashru, Jamdani, broccati, ikat e fantasie a quadri gamcha diventano la materia prima di una collezione di trapunte, cuscini, tende, plaid, tappeti e altri oggetti per la casa. Ma definirli semplicemente “accessori per la casa” sarebbe un po’ riduttivo. Questi pezzi hanno decisamente troppa personalità per essere chiamati semplicemente accessori.

A child wrapped in a vibrant patchwork quilt featuring bold pink, red, blue and floral patterns from péro Home.
Person surrounded by colourful embroidered and floral patchwork cushions from the péro Home collection, wearing a bright pink outfit.

Pensiamo a un ricamo floreale che incontra i quadri. A colori pastello attraversati da improvvisi lampi di ricami vivaci. A patchwork in cui tessuti, fantasie e ricordi diversi sembrano essersi incontrati per caso e aver deciso di restare insieme. A completare il quadro ci sono pizzi vintage, bottoni dal sapore rétro, illustrazioni disegnate a mano e piccole imperfezioni.
In altre parole: il minimalismo può tranquillamente prendersi una giornata libera.

 

Il linguaggio visivo di péro Home è morbido e nostalgico, con quella sensazione rassicurante di qualcosa ereditato dalla nonna del cuore, mescolata all’immaginazione di chi non ha nessuna intenzione di seguire le regole.

 

E poi ci sono i colori. Rosa cipria, bianco crema e tonalità pastello un po’ polverose lasciano spazio a blu elettrici, rossi intensi, fucsia, profondi indaco e patchwork multicolore decisamente esuberanti. La collezione si muove tra quiete e allegria, familiarità e surrealismo, delicatezza ed eccesso, ma sempre con una leggerezza giocosa. Un momento ci si ritrova in una sognante camera da letto di campagna; quello dopo sembra di essere finiti dentro l’armadio dei tessuti più favoloso del mondo.

 

E proprio questo senso di gioco è fondamentale per péro. La casa non viene immaginata come uno showroom perfettamente allestito, ma come un luogo in cui succedono delle cose.

Three people carrying stacks of handwoven and embroidered fabrics from the péro Home collection, featuring floral prints and delicate checks.
Child holding a handmade rag doll and balancing a stack of colourful patchwork quilts on their head, wearing a floral outfit from péro Home.

@ilovepero

 

 

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